Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Frosinone Calcio e Categoria:Presidenti del Frosinone Calcio. Piergiorgio Renna, Frosinone 1906/2006 – Serie B come Bellator, p. Nel 1986 prendono vita I Ragazzi della Sud, gruppo ufficialmente attivo per due anni, con uno striscione grande quanto il settore che li ospitava, allora il più grande della Serie C2, i cui componenti venivano tutti dal quartiere del Sacro Cuore. Ad oggi la tifoseria è organizzata dal gruppo ultras FRUSINATI, che si occupa da qualche anno della gestione della tifoseria nel suo insieme, organizzando striscioni, coreografie, cori, trasferte e tutte le attività connesse alla Curva Nord in genere. Tra gli altri gruppi ultras frusinati si ricordano anche gli Uber Alles, nati nel 1989, gli Alcool Trip, uno dei gruppi storici del settore distinti, e Vecchio Leone, Gruppo Sciacqua, Monelli e Ultras, unitisi poi dietro il nome di Ultras Frosinone e il gruppo Brigata ’96 MSGC.

Solo in seguito il Frosinone cominciò a indossare divise gialle, con dettagli di colore azzurro, che sono i consueti colori della società ciociara. Il colletto a polo rosso richiama invece il colore principale della bandiera di San Marco con il leone alato. Lo stemma sul petto è bianco su sfondo rosso con contorno bianco, lo sponsor Puma è blu. I primi colori sociali furono il rosso e il blu, ripresi dallo stemma cittadino. La federcalcio continentale decide improvvisamente che i numeri devono essere più importanti di tutto, anche dei colori sociali. E le richieste strane non mancano mai: «Le maglie più curiose sono state quelle che hanno riprodotto partite o derby particolari: per un amico argentino ho fatto la maglia a metà tra Boca e River, o quella a metà tra Real e Atletico Madrid, o Milan e Inter, ma ho anche fatto la riproduzione della Partita del Secolo, Italia-Germania 4-3, per metà con i colori dell’Italia e per metà con quelli della Germania. Questa partita e il ritorno giocato ad Ankara furono gli unici incontri ufficiali dell’Unione Sovietica prima delle Olimpiadi del 1952, anche se nel frattempo vi furono altri incontri non ufficiali contro la Turchia. Le maglie da calcio e tutti gli altri capi sono realizzati con eccellente qualità e completamente personalizzabili con numero, sponsor, logo, nome giocatore.

La qualità dello streaming dipende da diversi fattori, tra cui la velocità della connessione internet e le prestazioni del dispositivo utilizzato. 100,00% del capitale in qualità di socio unico e, a sua volta, di appartenenza per il 55,00% alla società PSC Gestione Partecipazioni S.r.l. 2024, 98 dipendenti e un capitale sociale di 200 000 euro. Occorse attendere il 2015, allorché la promozione del Frosinone in Serie A aprì la strada a un accordo tra club e amministrazione comunale per l’ultimazione della nuova arena, per un costo di circa 15 milioni di euro. Il suo CR7, infatti, non è solo un soprannome, siti magliette calcio ma un marchio inconfondibile che vale milioni di euro. L’esordio di Simeone non è dei migliori: i rossoazzurri ottengono solo un punto nelle prime quattro partite (1-1 a Cesena). È un simbolo tangibile del tuo sostegno e può essere un punto di discussione con altri appassionati. Il primo stemma sociale di cui si abbia notizia (risalente al 1963) consisteva in uno scudo partito di giallo e azzurro (tinte istituzionali del sodalizio), nel quale campeggiava un leone rampante dorato, mutuato dal simbolo della città. Dal settembre 2015 il Frosinone si allena presso la “Cittadella dello Sport”, ubicata nel Comune di Ferentino, inaugurata il 20 gennaio 2016 alla presenza di Carlo Tavecchio, Giancarlo Abete e Andrea Abodi.

Il 2 ottobre 2017, nella sfida interna pareggiata 0-0 contro la Cremonese del campionato di Serie B 2017-2018, il Frosinone stabilì il nuovo record di spettatori (13 001) nel nuovo stadio Benito Stirpe. Igor Traboni, Frosinone, stadio troppo vecchio. Di seguito i record di presenze e reti nei campionati italiani del Frosinone, coppe escluse. Nella stagione 2022-2023, viene costituita la sezione femminile del club ciociaro a seguito della cessione del titolo sportivo dell’A.S.D. La vittoria dello scorso campionato ha fatto letteralmente impennare le vendite in casa Milan, con la prima divisa della stagione 2022-23 andata letteralmente a ruba. Da allora le strade delle due squadre si sono nettamente separate: mentre il Frosinone partecipava per cinque stagioni consecutive al campionato di Serie B, il Latina dopo una nuova retrocessione in Serie D era costretto al fallimento con ripartenza dall’Eccellenza. 1990, dichiarando fallimento venne radiata dai ruoli federali. 4, alla sezione “Cancellazioni dai ruoli federali” recita Bellator Frusino di Frosinone. Le diciture FROSINONE e CALCIO erano rispettivamente in alto e in basso nello stemma. Nel 1997, fu ripristinato lo stemma adottato nel 1972, con leggere variazioni grafiche. Nel 2011 su quest’ultimo stemma vennero apportate leggere modifiche. Tale impostazione emblematica rimase in uso perlomeno fino agli anni 1970, subendo solo modifiche marginali.