Rieccoci con il nostro appuntamento mensile con la rubrica di 24h, dedicata all’approfondimento di temi e realtà legata al mondo del calcio amatoriale. La gestione di tutte queste realtà mi permette di mantenermi attivo sui fronti più svariati, dando vita a giornate sempre diverse e stimolanti. Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea è attivo a Milano dal 1992. Ettore e Silvia Guastalla portano avanti un lavoro di ricerca principalmente su artisti italiani conosciuti internazionalmente, con cui intrattengono un rapporto diretto di lavoro, con mostre realizzate ad hoc per la galleria, e di cui seguono il mercato per le opere realizzate in passato. Lavoro, proprio così. Perché ormai da molti anni, Mario ha abbandonato il cosiddetto “posto fisso” in una grossa banca, dedicando anima e corpo al calcio amatoriale, che in questi ultimi anni ha visto affiancarsi anche quello giovanile. La squadra artefice della promozione, allenata da Mario Colautti, era ricca di giovani talenti come Giovanni Bia, Angelo Di Livio e il prodotto del vivaio biancorosso Fabrizio Ravanelli – il miglior marcatore di quel torneo -, che alla fine degli anni 1980 sfrutteranno la ribalta perugina per arrivare, nel decennio successivo, a calcare i più prestigiosi campi italiani ed europei. Lo scopo è quello di offrire un’esperienza divertente e confortevole dall’inizio alla fine.

Anche in questo caso, lo scopo è dare ai ragazzi un servizio completo e di qualità, che soddisfi loro e, ovviamente, i genitori. Fare il Mr è una delle cose più belle, ma devi avere il tempo di prepararti di aggiornarti e purtroppo ogni tanto devo anche dormire, quindi meglio lasciar fare ai miei ragazzi dell’Academy! Lo diciamo sempre, le finali sono innanzitutto una festa, ancora prima che un torneo, e come tali devono essere organizzate alla perfezione, pensando a tutti i ragazzi che vi partecipano da quando passano dal casello autostradale e quando ripartono per tornare a casa. La pandemia ha stravolto un presente che non potrà essere più lo stesso anche in futuro e quindi la sfida per Calicanto non sarà solo continuare nell’opera iniziata ma adeguarsi alle nuove situazioni sociali e ambientali, traendo stimoli dalle difficoltà per realizzare nuove opportunità progettuali: i progetti “Calicanto on the road”, “Calicanto outdoor” e “Calicanto Land” sono già una prima realtà e un esempio.

Couscous with beef and vegetables. Top view table with decoration. Couscous with beef and vegetables. Top view table with decoration.. siti magliette calcio stock pictures, royalty-free photos & images Troppe cose da fare, c’è un Centro Sportivo da costruire, la Baby Soccer School (per i bambini dai 2 ai 4 anni), ci sono nuove province che ci aspettano! Lo stato attuale delle cose vede un grande amore che penso continuerà sotto forma diverse. Senza dubbio, come un po’ in tutte le cose, il rinnovamento è una delle chiavi del successo. Siamo curiosi e quindi vorremo sapere tutto delle tue attività. Ciao Mario e ben trovato. Ciao Manuel e ben trovato. Quest’oggi conosciamo Manuel D’Avolio, coordinatore di Bergamo Tornei, un’associazione che da anni opera nel settore dello sport (calcio a 5, a 7 e beach volley) amatoriali nella provincia di Bergamo. Sappiamo inoltre che sei anche il direttore di Brianzatornei, associazione che organizza tornei di calcio amatoriale nella provincia di Monza e di Bergamo. Trasferendomi a Bergamo non pensavo di farlo ancora, poi una squadra di calcio a 5 mi ha offerto la possibilità di rientrare nuovamente in questo mondo e da li sono ripartito con l’organizzare mini-tornei, tornei di 12 ore e così via.. Sponsorizzare una squadra vincente può portare maggiore visibilità al marchio e creare un’associazione positiva tra esso e il successo della squadra. Ovviamente però ci sono ambiti nei quali esso è possibile in misura maggiore ed altri nei quali invece può essere soltanto marginale.

Insomma, Mario è un tuttofare a 360 gradi nel mondo del pallone: laddove spuntino due porte, un prato verde ed una palla, ecco che lo vedrete spuntare, attratto da questo trio di attrezzature e dal mondo (e soprattutto dalle persone) che ruotano attorno ad esso. Sull’entusiasmo della bella stagione ormai imminente, incontriamo quest’oggi Mario Trezzi, ideatore (insieme a Luca Giunchi) del circuito 24h. Di colui che in molti definiscono “il guru” del calcio amatoriale avete già avuto modo di leggere interviste durante gli anni passati. In realtà su questo progetto ci stavamo lavorando da 2 anni, quindi avevo già programmato il tempo da dedicarci! È un progetto nel quale ho creduto fermamente sin da subito e che ho voluto realizzare a tutti i costi. Nel 2010 fu introdotto l’attuale inno del club, cantato da Silvia Fusè e intitolato Cuore bianco azzurro. D’altra parte, come hanno avuto modo di far notare molti storici, il club, in particolare durante i suoi primi decenni di vita, raccolse i simpatizzanti del repubblicanesimo. Inutile dire che ciò significa che il pubblico sta apprezzando il nostro modo di lavorare e questo può solo farci piacere. Tanta emozione durante il minuto di raccoglimento prima della partenza avvenuta dirimpetto all’abitazione Cardellino alla presenza dei familiari, dello staff dell’organizzazione, del Sindaco della Citta Giuseppe Sacco e del Presidente CSAIn ciclismo Biagio N. Saccoccio, nonche’ da un numeroso pubblico.