Le aziende possono sfruttare questa tendenza utilizzando gli influencer dei social media per promuovere i loro prodotti o servizi durante le partite di calcio. E infatti, dopo aver fatto la faccia supplichevole a un guardiano, ho avuto in regalo cinque minuti di libero accesso a questo immenso monumento alla storia del calcio. Cinque minuti a passo svelto. Allungo il passo e arrivo in cima a una scalinata. Non mi lavo neppure le mani, ma certamente non c’era acqua, affretto il passo e risalgo verso il tunnel. Interessante il periodo preso in considerazione: dal 2011 al 2016. Un arco di tempo che permette di avere una media di vendite capace di assorbire picchi verso l’alto o il basso e dare un risultato attendibile. Lo stesso Vannini fu in seguito costretto a lasciare la squadra in inferiorità numerica per infortunio, dopo avere subito un fallo a gioco fermo da Fedele. Vorrei conoscere più lingue di quelle che conosco per poter trovare una parola adatta a descrivere questo schifo. Mi sbottono i pantaloni ed esprimo un ultimo desiderio: ti prego, fa’ che mi ammazzi a coltellate o con un colpo di pistola alla nuca, e non affogandomi in mezzo a quello schifo.

E allora prendo, ma prendo un biglietto di Sektor 7, tribuna centrale, perché vorrei andare da morire in curva, ma in mezzo a questo ambientino selezionato che sto vedendo nei paraggi, intervallato qua e là da poliziotti vestiti da Robocop, non mi sento troppo a mio agio. Fuori da una curva, mentre ammiravo i tantissimi murales dei tifosi biancorossi, ho raccolto da terra qualche cimelio: una fanzine dei tifosi scritta in cirillico, un paio di biglietti del derby. Soltanto un paio di giorni fa qui c’è stato il “Derby eterno”, tra Stella Rossa e Partizan. Ieri ho fatto questi tour, aggiungendo anche una vista serale alla Pionir Hall per l’allenamento delle squadre di basket di Partizan e Stella Rossa. Talmente grande che gli altissimi pali dell’illuminazione sono fissati all’esterno della struttura, per strada. La cosa non mi rassicura, dato che non gli chiederei aiuto neppure se avessi alle spalle due serbi armati sino ai denti.

Gli short sono anche ampiamente utilizzati nello sport, e spesso realizzati in materiale tecnico per favorire le performance dell’indossatore. Buttiamo giù una birra in un baretto all’interno dello stadio e visitiamo i due negozi interni di gadget: uno è lo store ufficiale della società, l’altro vende solo materiale degli ultras. Neppure là l’ambiente è dei più tranquilli e sulla porta di accesso al parterre ci sono segnali che ricordano agli spettatori più distratti che è vietato portare all’interno armi da fuoco e materiale esplodente. La sua costruzione risale agli anni quaranta dell’Ottocento. Non è un vero derby, nè una stracittadina particolarmente sentita, siti maglie calcio affidabili ma due anni fa – sempre in Coppa – durante la partita c’è stato un regolamento di conti interno tra tifosi della Zvezda e un tifoso è finito in ospedale crivellato da colpi di pistola. Queste partite rappresentarono un vero e proprio battesimo di fuoco per molti giovani talenti che oggi sono ricordati con affetto dai tifosi. Oggi comunque torno al Marakana, e per fortuna non è solo per ammirare il gigante che riposa. Il Perugia del 1978-1979, noto con l’appellativo di Perugia dei miracoli, è ricordato ancora oggi per il record d’imbattibilità stagionale in una singola stagione di Serie A, primato prima di allora mai conseguito da nessuna squadra nella storia dei tornei a girone unico.

Da un momento all’altro vedrò sbucare un serbo di due metri, tutto tatuato, deciso a sgozzarmi per poi mettersi a giocare a pallone con la mia testa. Chiude il 2021 con la sconfitta, nella prima di ritorno, contro l’Avellino per 3-0. Dopo la pausa natalizia e dopo che vengono rinviate le prime due partite del nuovo anno in tutta la serie C, il Campobasso riprende la sua marcia pareggiando in casa con la Juve Stabia (0-0), e vincendo un importante scontro salvezza in trasferta contro la Fidelis Andria (0-1). Nel recupero della seconda giornata, annulla il rigore del Taranto allo scadere (1-1) e si fa sfuggire la vittoria in casa contro il Palermo a cinque minuti dalla fine (2-2). Perde in case della Paganese facendosi rimontare (1-2), per poi invertire la rotta vincendo in casa contro il Monopoli (1-0), un girone dopo l’ultima vittoria in casa, e soprattutto vince allo Stadio San Nicola, in casa della capolista Bari, per 3-2 con una tripletta di Liguori e con più di 620 tifosi al seguito, vincendo per la prima volta nella loro storia a Bari. Alle 16 si gioca per la Coppa di Serbia e la Stella Rossa ospita l’Ofk, una delle tante “terze squadre” di Belgrado.