2001 Di seguito è riportato l’albo d’oro del campionato italiano di calcio. Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d’oro del campionato italiano di calcio. La vittoria del campionato comporta la partecipazione al massimo torneo europeo sin dalla sua nascita, nella stagione 1955-56, con il nome di Coppa dei Campioni; l’unica eccezione è costituita dalla Lazio, che, dopo aver vinto lo scudetto nell’annata 1973-74, non partecipò alla Coppa dei Campioni 1974-1975 a causa di una squalifica comminatale dall’UEFA in precedenza. Per le urla, il sorriso post vittoria e il muso post sconfitta. La sedicesima partita dell’Islanda fu quella del turno preliminare del campionato del mondo 1958. Alla sua prima partecipazione in una competizione ufficiale, il 2 giugno 1957, allo stadio Marcel-Saupin (all’epoca stadio Malakoff), la squadra fu sconfitta per 8-0 dalla Francia di Albert Batteux, con doppiette di Jean Vincent e Roger Piantoni. Per la precisione, gli spareggi sono ancora previsti dalle regole ufficiali della FIGC (articolo 51 delle NOIF – Norme Organizzative Interne della FIGC), ma dalla stagione 2005-06 la Lega di Serie A chiede annualmente alla federazione una deroga a tali regole, chiedendo di utilizzare la classifica avulsa per attribuire i titoli sportivi per i quali è previsto lo spareggio.

Retrocedono in Serie B le ultime tre classificate, sostituite dalle squadre promosse dal campionato cadetto. Sin dalla nascita del girone unico, era infatti tradizione che le partite si disputassero in contemporanea nel pomeriggio della domenica – con il fischio d’inizio in orario variabile, dalle 14:30 nei mesi più freddi alle 16:30 nei periodi più caldi -; una prassi consolidatasi nel secondo dopoguerra, grazie alla sopraggiunta copertura radiofonica di Tutto il calcio minuto per minuto. Ve lo dicono Bernardo Gui, che tortura con parole di fuoco e deliri di onnipotenza come capita a chi deve dire sempre di sì nel nome delle papesse milionarie, ve lo impongono quelli che pensano davvero di avere più spazio di quello che oggi si devono pagare per Azzurra che andrà ai mondiali allargati in Cina. In Inghilterra, il sudafricano trova spazio a Cardiff, nel locale City. I numerosi daspo irrogati agli aderenti condurranno nel 2009 al suo scioglimento.

Casale e Novese (quest’ultimo, nella controversa stagione del sopracitato «scisma» tra FIGC e CCI) agli inizi del XX secolo, e Cagliari, Verona e Sampdoria nella seconda metà del Novecento. La FIGC ha organizzato sin dalla prima edizione il campionato in piena autonomia, eccezion fatta per la stagione 1921-22: allorché le società non raggiunsero un accordo con l’appena lanciato progetto Pozzo, si arrivò alla disputa di due diversi tornei, uno dei quali organizzato dalla CCI. L’influsso dei mass media ha avuto ripercussioni principalmente sul calendario della Serie A, arrivando talora a intaccarne anche gli orari di gioco. Juventus, la squadra più titolata d’Italia, seguita nell’albo d’oro dall’Inter, l’unica sempre presente in massima serie, e dal Milan -, si aggiunse infatti un sempre maggiore seguito da parte di tifosi e mass media, facendo definitivamente del calcio lo sport nazionale italiano, soppiantando il ciclismo. Una maglia azzurra con dettagli tricolore sul colletto e sulle maniche, si tratta di una divisa che associamo spontaneamente a diverse fotografie che hanno fatto epoca e che – di fatto – rappresenta un costante metro di paragone per tutte le maglie dell’Italia realizzate in seguito.

La stagione 1929-30 rappresentò il principale spartiacque nella storia del torneo: fu infatti adottata in maniera pressoché stabile la formula del girone unico, con incontri di andata e ritorno, un ulteriore passo in avanti rispetto ai precedenti tre campionati, che, pur essendo – in virtù della carta di Viareggio – di fatto professionistici e su base nazionale, erano strutturati su due gironi. Avremmo messo in isolamento il giocatore contagiato, fatto i tamponi necessari e fatto riprendere gli allenamenti. La vittoria è stata sudata e meritata, come ha anche affermato mister Rovellini a fine gara con queste parole: “il primo tempo eravamo troppo preoccupati, non siamo partiti bene, però i ragazzi sono stati bravissimi, il secondo tempo ci siamo compattati ancora meglio ed abbiamo vinto meritatamente: loro hanno avuto solo due palle gol, ma gli devo fare comunque i complimenti”. La vittoria di quest’ultimo trofeo, oltre a garantire la presenza in Europa, assegna anche il diritto a disputare nella stagione seguente la Supercoppa italiana contro i vincitori dello scudetto. Dal 2022-23 gli spareggi sono stati reintrodotti per l’assegnazione dello scudetto e le retrocessioni, ma non per l’ammissione alle coppe europee.

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