Questa è una cosa rara nel calcio a causa dell’atenzione mediatica e della pressione quotidiana. «Ma cosa vuol dire giocare nella Juventus? Fin da quando nel 1923 mio bisnonno divenne presidente, nella Juventus la tradizione sta nell’innovazione. Fidanzatissima e innamorata è uno di quei difensori su cui nessun attaccante (maschile si intende) avrebbe mai avuto da obiettare nel caso in cui la bella Shelina pensasse di adoperare una marcatura stretta. Oltre a Margarita arriva anche l’esperto attaccante trentatrenne, Pietro Clemente nell’ultima stagione a Benevento, in Prima Divisione, dove ha segnato 14 reti. Sono state presentate al “Tenente Onorato” di Boccadifalco le nuove divise da gioco del Palermo per la stagione 2011-2012. La prima maglia, rosa con inserti neri, è stata indossata da Federico Balzaretti. Italia meno di un anno fa – che si conferma Official Front Jersey Partner anche per la stagione 2023/24. Una collaborazione che prosegue dopo la finale di Istanbul e che unisce due brand globali, che mirano a intrattenere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo e condividono gli obiettivi di innovazione e di dialogo con le nuove generazioni. Sono come Sacchi: le prove, gli allenamenti, mi intrigano più delle gare vere e proprie. Rocco lo fece diventare il suo pupillo al punto che nel 1965 Fabbri lo volle provare in nazionale, facendolo debuttare nell’amichevole contro la Germania Ovest finita 1 a 1. Diventerà subito indispensabile per la squadra azzurra, giocando tutte le qualificazioni per il mondiale in Inghilterra e anche le due gare contro il Cile e contro l’URSS.
La Nazionale e la Juventus sono state due grandi storie d’amore nella mia vita di allenatore. La Juventus non è il problema, ma è, e sarà sempre, parte della soluzione. La Juve è stata storicamente l’ossatura del calcio italiano, ne è parte integrante. La Juve in un certo senso è immortale, soprattutto quando la feriscono. Se allenassi un club, imposterei il mio lavoro seguendo la scuola Juve. Ora abbiamo fatto solo il nostro lavoro. Ora che sono qua, mi accorgo di come sia società che compagni lottino e lavorino ogni giorno per continuare a vincere: nonostante le numerose vittorie, qua c’è ancora tanta fame, tanta voglia di fare ancora di più! Il Bologna ora gioca meglio, grazie anche a Lopez che paga il riscatto di Laribi e lo libera facendolo giocare più largo. È anche un modo per contribuire, come la Juventus ha sempre fatto, al miglioramento dell’Italia e anche all’esempio che la Juventus dà e ha dato.
La storia dice che la Juventus vince quasi sempre, appena arrivi capisci che si respira un’aria diversa. La Juventus ha sempre avuto una storia molto forte con l’Italia ed è sempre stata la spina dorsale della nostra Nazionale. Storia e fantasia, magia e poesia sono gli ingredienti sapientemente dosati da Ugo Riccarelli nel suo libro. Ma per lui era impensabile non dire sempre la verità; gli avevano insegnato così. Anche in questo caso lo scopo era quello di portare il pallone sul fondo della metà campo avversaria. Soprattutto quando per la pioggia il pallone – tutt’altro che impermeabile – diventava pesante. Per esempio, puoi selezionare T-shirt tra le Categorie, puoi scegliere il Genere/Età, i Giocatori e altri parametri. Questo non dà ai giocatori alcuna scusa quando arriva la partita. La forza della Juventus è che quando vinci una partita, per quanto importante, per quanto bella, per quanto spettacolare, il giorno dopo viene cancellata e si pensa sempre a quella successiva.
Il secondo ha firmato una delle sue prove di forza e qualità proteggendo Hurts con una ancora fantastica tecnica. Lui stesso ne è consapevole, tanto che alla vigilia con una delle sue battute ha confessato: “E chi dorme stanotte”. Chi gioca nella Juve lo fa per vincere il campionato. Cosa abbiamo in più noi della Juve? Qui è l’unica cosa che conta e ti preparano per quello, ti trasformano in una macchina da guerra. Lì ci si allena tanto a livelli altissimi per ottenere risultati. Pur tuttavia la Metropolitan transportation authority per non correre rischi ha deciso che quelle mattonelle le toglie, perché sia assolutamente “chiaro in modo cristallino” che a New York non c’è niente in comune con quel ricordo terribile del passato. Tra Torino e Madrid cambia magari il modo di giocare, ma la mentalità è la stessa: devi vincere tutto. Ti controllano tutto, ti costringono a mangiare in un certo modo e devo dire che ho imparato moltissimo, anche tatticamente. Infatti, gli interessati possono consultare, non solo i volumi cartacei, ma anche materiali audiovisivi tra cui film e documentari con l’ aiuto di personale competente con esperienza.
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