2021 – Cambia denominazione in Associazione Calcio Trento 1921 S.r.l. Un secolo di Calcio Venezia, Il Grande Venezia, Pietro Bortoluzzi, p. È un alternarsi di mercenário, vedeta, traidor, marreta, vergonhoso, grande jogador, vendido e così via. La società ha sede in Via Palmiro Togliatti nº23 c/o Stadio Vito Simone Veneziani a Monopoli. Per la stagione 2020-2021, il ritorno nel professionismo dopo tre anni in Serie D, la società punta alla salvezza. Nelle giovanili, giocò prevalentemente come esterno d’attacco (soprattutto destro) ma anche come prima e seconda punta. La caduta in B, la seconda dell’ultimo triennio, venne resa aritmetica dalla sconfitta con il Lecce (a sua volta retrocesso a fine torneo) a fine marzo. Sousa, appunto. Fu notato dalla Juve che offrì 750.000 pesetas per portarlo a Torino, ma il Benfica rifiutò. Lo fermò all’ultimo istante Tamagnini Manuel Gomes Baptista, al secolo Nenè, “O Assassino Silencioso”, goleador straordinario del Benfica degli anni ’70 nonchè allenatore e responsabile del settore giovanile. Quello degli Eagles, nel suo complesso, si è mostrato inferiore nella lettura della gara. I bianconeri lo pagarono 8 miliardi di lire e gli fecero firmare un triennale da 1 miliardo l’anno, inferiore all’offerta economica della Roma, ma forte del maggiore prestigio della società e della possibilità di giocare con campioni come il Pallone d’Oro Roberto Baggio (“il giocatore più forte col quale ho giocato in carriera”).
Il gol viene poi nominato per il titolo di “Gol della stagione”, e, dopo alcuni accertamenti, si è confermato che è il gol segnato da più lontano da un giocatore dell’Aston Villa dalla nascita del club. Ciò che non trovate nelle bio di Wikipedia è infatti l’avventura, spesso traumatica, cui questi ragazzini sono costretti: vivere da soli lontani dai genitori e in una città – nel caso di Sousa – totalmente diversa come ritmi, dimensioni e stress dalla sua Viseu e distante quasi 300 km. L’insegnante Rosa – come detto figura chiave della sua gioventù – arrabbiatasi per l’assenza, si presentò dai genitori e ne chiese conto al padre il quale, terrorizzato dall’idea che il figlio potesse non riuscire a superare l’esame finale del ginnasio (per essere ammessi alle scuole secondarie), se la segnò al dito e giurò che da quel giorno non lo avrebbe più mandato ad allenarsi, per punizione.
C’è però una partita che merita di essere raccontata perchè più di tutte contribuì a consacrarlo e a renderlo un vero beniamino per i tifosi del Benfica. Avete presente Conte per alcuni tifosi juventini? Era la Juve di Trapattoni, quella dei due Baggio, di Moeller, di Vialli con i capelli e con Marocchi, Galia e Conte a centrocampo. Aggiungete a tutto questo il fatto che il centrocampo che originariamente sarebbe dovuto essere quello titolare, ovvero Deschamps-Sousa-Conte (tre centrocampisti “veri”), non scese mai contemporaneamente in campo, che i problemi agli adduttori che da sempre accompagnavano i suoi inizi di stagione si ripresentarono puntualissimi e che a Bari subì un infortunio che lo frenò parecchio e l’inizio dell’esperienza bianconera si rivelò un mezzo flop. Fino a novembre, almeno, quando iniziò a cambiare marcia e si caricò centrocampo e squadra sulle spalle. Era incedibile, l’idolo dei tifosi assieme a Rui Costa, l’anima della squadra. Successe tutto rapidamente, senza respiro, con un’escalation incredibile che gli valse le prime pagine e la stima dei suoi tifosi. Mi fece crescere rapidamente, essere competitivo. Io credo di essere sempre stata me stessa e credo di essere diventata molto più forte..
È quindi molto naturale che Nike presenti una maglia home per le partite al Camp Nou del FC Barcellona con questi colori. Dall’estate successiva, con l’arrivo a Lisbona di Sven-Göran Eriksson, venne stabilmente aggregato alla prima squadra per imparare dai veterani, soprattutto da Ricardo Gomes e capitan Veloso, i due giocatori con i quali legò di più. Nella finale play-off i biancazzurri incontrano i siciliani del Vittoria, squadra neopromossa e classificatasi 5ª nella stagione regolare. In quella stagione comunque in azzurro ci arrivò il neroverde Guido Corbelli. Nella stagione 2005-2006 il Mantova disputa un ottimo campionato da neopromossa, guidando perfino la classifica di Serie B per i primi quattro mesi. Torna ufficialmente in campo la prima giornata di campionato della stagione 2023-2024, in una gara pareggiata per 1-1 contro il Girona. L’unica stagione di Rossi coi grifoni fu fortunata per quanto riguarda le realizzazioni: 13 gol in 28 gare di campionato e una rete in quattro partite di Coppa UEFA.
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