CORRIERE DELLA SERA Nainggolan: “Nostro il calcio più bello”. Il blu della maglia, chiamato oramai come Blu di Scozia che riprende il colore della casacca del Queen’sPark, la suadra più ancitca della nazione e che portò la Scozia a giocare nel calcio che conta a livello di club. Da allora la casacca nº12, pur essendo a disposizione dei calciatori biancocelesti, viene considerata appartenente ai supporters laziali. Occupa la 42ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Le scommesse dei calciatori? Verso la fine del 2007, poi, cambia il suo iniziale numero 11 per il 19. Il suo primo gol con la maglia dei Villans arriva l’11 dicembre 2006, nel 2-2 contro lo Sheffield United, ma gioca abbastanza irregolarmente per le prime due stagioni, con cali di forma ed infortuni frequenti. La sua ultima gara in azzurro rimase quindi la partita amichevole Italia-Cina (2-0) disputata l’11 maggio 1986 a Napoli.

Proprio parlando di tartan, viene subito in mente la tartan army, la tifoseria della nazionale, che, sebbene sia stata definita la più amichevole delle presenti a Francia 98, è rappresentata dai bei tipetti con i quali 4 chiacchiere al bancone potrebbero finire con una bella e sana scazzottata nel giro di un paio di stout o whiskey. Quando sentiamo parlare della Scozia del football la nostra mente va alle squadre di club, Celtic, Rangers, Hearts, Hibs, Aberdeen etc… Nel 1966 una ricerca fornì dei dati secondo i quali i tifosi dei Rangers, pur rimanendo i trainanti della tartan army, erano in netta di diminuzione rispetto ai decenni precedenti a favore di tifoserie cattoliche dell’est della Scozia e dei Celtic. Approfittando di questo vuoto normativo, è nel secondo dopoguerra che la pratica dell’abbinamento prese piede nel mondo del calcio italiano. Sempre secondo questo studio, a livello politico, lo Scottish National Party poteva contare dell’appoggio del 40% dei tifosi della nazionale.

A livello giovanile, la squadra Primavera della Lazio è una delle formazioni più importanti e titolate, avendo conquistato 5 Campionati Primavera, essendo così la quarta squadra con più Scudetti giovanili, 3 Coppe Italia Primavera e una Supercoppa Primavera. La guida tecnica della prima squadra viene affidata all’ex vice-allenatore e responsabile delle giovanili Paolo Favaretto, affiancato dal vice Nicola Marangon. Si tratta anche del pezzo più famoso suonato dal gruppo, la loro piunta di diamante nota anche da chi non ha mai sentito parlare dei Madness… One step beyond, un passo avanti come viene tradotta nella loro cover dagli Statuto (mod-band italiana che lega musica e calcio, ma più che altro sottocultura e vita da stadio, ma anche scooterismo e Torino Foootball Club). One step beyond è scritto su una bandiera esposta dai tifosi della nazionale di calcio della Scozia. Questa scritta presente sulla bandiera dei tifosi di calcio scozzesi rappresenta per molti di noi un motto da seguire nella vita; si tratta del titolo di una canzone della band Madness, band storica per tante sottoculture a partire dagli skinheads, fino ai casuals, passando per i mods. La nota ed ufficiale bandiera con la Croce di Sant’Andrea, la croce decussata o Saltire e la bandiera con lo stemma reale, Lion Rampant, il leone rampante rosso su sfondo giallo.

Il cardo, il thistle, come lo scudo giallo con leone rampante rosso sono i simboli della Patria e del Regno. Sono 35 in totale i ragazzi coinvolti, con un’età che va dai 6 anni fino ai 30. Di questi, 21 fanno parte della squadra che da quest’anno partecipa a «Quarta Categoria», il torneo di calcio a 7 rivolto ad atleti con disabilità cognitivo-relazionali nato dall’intesa tra la Federcalcio in collaborazione con il CSI. Un torneo che ha una caratteristica speciale: tutte le squadre partecipanti sono state adottate da 15 club di serie A che hanno risposto presente, accettando l’invito di prendere parte allo speciale campionato. In tutto ciò c’è la storia, ci sono riferimenti al legame con l’Inghilterra ed al passato dei fasti degli Scoti. Ebbene, sulla base dello studio di Quinn e dei suoi collaboratori dell’Università di Dublino è risultato che dei tre gruppi di studio (portieri, giocatori di movimento, altri volontari non giocatori) gli estremi difensori hanno evidenziato una finestra di legame temporale più rispetta degli altri due gruppi. 2-1 ad Hampden nel 1977 e gli scontri 2 anni dopo con 349 arresti. La stagione si apre in maniera negativa con l’eliminazione dalla Coppa Italia nel primo turno contro la Salernitana, maglie calcio 2023 ma l’inizio in campionato allontana ogni timore portando il Chievo a competere nelle vette della classifica fino al mese di novembre.

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