Associazione Calcio Mantova 1961-62 · 19 settembre realizza il suo primo gol (con un calcio di punizione dai 27 metri) in Europa League nella vittoria per 3-0 contro il Valencia nella fase a gironi della competizione. Il 6 novembre 2014 segna una tripletta nella vittoria per 3-0 al San Paolo contro gli svizzeri dello Young Boys, maglie calcio 2024 valevole per la fase a gruppi dell’Europa League. Il 14 settembre 2011 fa il suo esordio in Champions League nella partita persa per 2-0 contro il Bayern Monaco e, sempre contro i tedeschi, il 22 novembre 2011 mette a segno la sua prima rete in Champions League nella partita di ritorno persa 3-1 nella penultima giornata della fase a gironi della competizione. A fine campionato vince il suo primo trofeo con la maglia juventina, lo scudetto, che arriva sul campo neutro di Trieste il 6 maggio 2012, a una giornata dal termine, grazie al 2-0 sul Cagliari e alla contemporanea sconfitta dei rivali milanisti nella stracittadina. Gli subentra Fabio Liverani, il quale dura solamente 4 giornate e alla 29° giornata viene esonerato a causa della sconfitta casalinga con il Lecce.
La stagione 2013-14 inizia con Sannino in panchina, ma dopo un avvio difficile con soli 6 punti raccolti in 12 partite, l’allenatore viene esonerato dopo la dodicesima giornata del girone di andata in favore ancora una volta di Eugenio Corini, il quale all’esordio vince il derby contro il Verona grazie ad una rete allo scadere di Dejan Lazarević. I granata si presentarono, così, all’ultima giornata con 2 punti da recuperare sulla quarta in classifica, l’Atalanta, e la necessità di batterla proprio nello scontro diretto finale, in programma allo stadio Azzurri d’Italia. Al ritorno l’incontro terminò 1-1. A fine stagione, pur se di poco, la Triestina (3º posto con 43 punti) precederà in classifica il Ponziana (4º posto e 40 punti). Fa della grinta e della personalità i suoi punti forti. Rientrato dall’infortunio, nella stagione seguente ricopre il ruolo di riserva, dietro Pierre Kalulu. Firma un triennale, calcio maglia con una clausola che prevedeva che se Alejnikov fosse stato ceduto dopo la prima stagione il club torinese avrebbe dovuto pagare un indennizzo. Il 24 febbraio realizza una doppietta nella vittoria per 5-0 contro il Bradford City nella finale di Football League Cup 2012-2013 vincendo così il trofeo per la prima volta nella storia del club.
1 e divenendo così il primo calciatore nella storia della Serie A a vestire tale maglia pur essendo un giocatore di movimento. La maglia dell’Atleti Club è blu navy con accenti rossi sul colletto, sulle maniche e sui loghi degli sponsor Nike, Plus500 e Atletico Madrid. Nei piani marketing di aziende che hanno in mente di fornire materiale sportivo ai partecipanti a un torneo oppure di esercizi commerciali magari collegati al fitness che puntano ad accrescere la propria visibilità regalando gadget tecnici, le maglie calcio personalizzate sono uno strumento redditizio, per cui il logo stampato sulle magliette personalizzate calcio è l’ideale per progettare operazioni commerciali di grande intelligenza. Il 22 dicembre si aggiudica il suo primo trofeo con la maglia azzurra, la Supercoppa Italiana, vinta ai calci di rigore dopo il 2-2 finale (1-1 nei tempi regolamentari) ai danni della Juventus e giocata da protagonista; suo infatti l’assist che consente a Gonzalo Higuain di pareggiare momentaneamente il conto dopo la rete di Carlos Tevez che aveva portato in vantaggio la Juventus. Il 2013-2014 non inizia nel migliore dei modi per Cáceres, che a causa di un infortunio è costretto a saltare la prima parte dell’annata, rientrando nei ranghi a fine ottobre in occasione della sfida di Champions League in casa del Real Madrid.
Il 31 agosto 2011 viene ufficializzato il suo trasferimento al Villarreal per 8,5 milioni di euro. Juventus con un prestito oneroso di 1,5 milioni di euro fino al termine della stagione. Dopo un promettente inizio di stagione con tre gol in nove partite il 3 ottobre 2009 è costretto ad uscire dal campo al minuto 46 della partita vinta per 3-0 contro l’RKC Waalwijk. Il 29 agosto 2010 fa il suo esordio in Liga nel pareggio per 0-0 contro il Real Madrid e tre settimane dopo realizza il suo primo gol nella vittoria casalinga per 2-0 contro l’Osasuna. Nella semifinale play-off il Venezia ritrova proprio il Pisa, che infine passa il turno grazie al pareggio per 1-1 ottenuto al Penzo e alla vittoria per 3-1 all’Arena Garibaldi. Fa il suo secondo esordio coi colori bianconeri il successivo 8 febbraio, nella semifinale di andata della Coppa Italia in casa del Milan, e anche stavolta trova subito il gol, assurgendo anzi a match winner grazie a una decisiva doppietta che vale il 2-1 dei torinesi. Il successivo 12 settembre, al suo esordio coi bianconeri segna il suo primo gol, sbloccando la partita poi vinta 2-0 contro la Lazio all’Olimpico.